cittàL’altro giorno mi trovavo per caso a Bologna. Passeggiare per la città è un’esperienza che risveglia i sensi. Sembra un paradosso (specie per chi abita in città), perché spesso siamo abituati ad attribuire alle escursioni in montagna questo benefico influsso. In realtà io credo che ogni trasferta in luogo altro, in contesto insolito e comunque fuori dall’ordinario sia un “change of pace” come dicono gli inglesi, un cambio di passo, un cambio di ritmo.
 
Per chi vive in campagna, la città ha un suo fascino; per me è certamente così. Io che invece metto al primo posto la montagna come luogo ideale, mi ritrovo però in preda agli odori delle città. Sì, gli odori. Passeggiare per Bologna o per Firenze, o per Milano significa incrociare una mescolanza di odori di diversa natura. Essi non fanno che richiamare ricordi, di quando il mio frequentare la città era qualcosa di più quotidiano, di quando addirittura associavo alla città l’idea di casa.
L’odore del ragù che esce dalle finestre, la puzza di muffa di certe cantine, il profumo del pane appena sfornato, le brioche, sapore di caffè che si profonde e che scala i grattacieli. E la dolcezza dell’aroma dei vestiti appena lavati, che il vento accarezza ed in cui soffia del suo calore estivo. Tutto si mischia e viene a portare il suo carico di vita.
 
Ovviamente, ogni città offre il suo esclusivo misto di fragranze, ognuna a modo suo si presenta col suo biglietto da visita. Si passa dall’odore agli altri sensi senza accorgersene: in un istante appaiono chiese, sanpietrini, lampioni, ed essi chiamano voci, volti, emozioni tutte nascoste nelle pagine del tempo. A chi passeggia, a chi attraversa le vie della città ascoltando musica o restando in preda ai propri pensieri sfuggirà quell’esercizio che per me (e forse crescere in campagna ha favorito questa mia inclinazione all’immaginazione, alla conoscenza, al sapere) è sempre stato automatico. Un ambiente non esclude l’altro: la campagna e la montagna sono splendidamente anonime tanto quanto la città è splendidamente ricca di etichette e di segni lasciati da qualcuno. Qui è successa la tal cosa, lì l’altra. Lì ha vissuto il tale artista, là passò il tale studioso. Città e natura sono entrambi luoghi eterni, anche se in modi totalmente diversi.

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