In un remoto angolo dell’Appennino… la pieve di San Valentino!

Ogni volta che mi trovavo nelle vicinanze di Tredozio, pensavo con curiosità a quell’angolo del territorio che ancora non aveva esplorato nel quale, invece, mi ero imbattuto molte volte da un punto di vista documentale e di ricerca. Infatti il fratello del mio trisnonno, Sebastiano Fabbri, aveva preso in gestione prima Borsignalino, e poi il Molinetto di Minosse attorno alla metà dell’Ottocento, entrambi poderi molto vicini a Tredozio paese, ma appartenenti alla parrocchia di San Leggi tutto…

In viaggio verso… S. Barnaba in Gamogna

Antichissimo Eremo fondato da San Pier Damiani nel 1053, il complesso di Gamogna sovrasta i monti della Valle Acerreta e da lì domina il panorama che lo ha reso un unico ed ammirabile punto di riferimento. Il percorso a piedi è lungo e tortuoso, e non è affatto facile in alcuni tratti. Chi si avventura verso questa destinazione lo fa con calma e con pazienza, consapevole che la ricompensa sarà grande, là in quell’oasi di Leggi tutto…

Le lettere dal fronte di Manetto Manetti

Villanova di Bagnacavallo. Nel 1915 Manetto Manetti ha 18 anni compiuti e va per i 19… Il suo mestiere è quello del birocciaio, ed essendo il maschio più grande di dieci fratelli e sorelle, su di lui ricade l’importante compito di disegnare, giorno per giorno, il futuro della sua famiglia. Più grandi di lui ci sono solo le due sorelle Vittorina (la maggiore) e Laurina. La prima è fidanzata con Pietro Minguzzi, detto Pirì, mentre Leggi tutto…

Gli inquieti spiriti e l’improbabile intervista ad Alessandro Bonforte

“Il canto degli inquieti spiriti” è uscito da pochissimi giorni. Il mio nuovo romanzo, disponibile su GoWare (clicca sul nome per visualizzarlo) è disponibile in versione elettronica, cartacea o audiolibro, fa parte della collana Pesci Rossi ed è inserito nel genere categoria Storia. Inizio quindi a parlarvi del mio libro presentandovi il suo protagonista principale. Alessandro Bonforte, è nato nel dicembre 1896 in un paesino della provincia di Milano. Figlio di Ranieri Bonforte e di Leggi tutto…

Ricordo come… – Raccolte di memorie di altri tempi

Fra nomi di battezzati, sposi e defunti, spesso il registro parrocchiale, vero e proprio strumento amministrativo, conservava anche pensieri dei parroci dedicati ad eventi che accadevano in quel momento nella loro parrocchia o nelle zone limitrofe. Sono, spesso, frasi brevi che vengono segnate quasi come se si scrivesse in un diario, tenendo a mente che forse, in futuro, possono essere utili a chi le leggerà. Ho pensato che fosse interessante leggere alcune di queste annotazioni, Leggi tutto…

In viaggio verso… “Il Bagno”

All’inizio di questa estate ho fatto grandi progressi nella ricerca dell’origine del mio cognome. Fermo da troppo tempo al Giovanni Battista figlio di un Giovanni Battista nato attorno al 1720, non avevo altre tracce o intuizioni da seguire. Poi ho studiato le carte e le documentazioni legali della zona a sud di Tredozio, in particolare dei territori di Ottignana, dove so che i miei antenati hanno vissuto nel corso di buona parte del Settecento. Ecco Leggi tutto…

Divagazioni urbane

L’altro giorno mi trovavo per caso a Bologna. Passeggiare per la città è un’esperienza che risveglia i sensi. Sembra un paradosso (specie per chi abita in città), perché spesso siamo abituati ad attribuire alle escursioni in montagna questo benefico influsso. In realtà io credo che ogni trasferta in luogo altro, in contesto insolito e comunque fuori dall’ordinario sia un “change of pace” come dicono gli inglesi, un cambio di passo, un cambio di ritmo.   Leggi tutto…

Viaggio nei luoghi dimenticati: i Fondi di San Martino

Che ricercatore sarei se mi basassi solo sui documenti, senza trovarne prova nel territorio che studio? Ebbene, ho sempre avuto la curiosità di vedere dov’era nato il mio bisnonno Domenico Fabbri. La strada che porta al podere dove nacque mio nonno è comoda ed asfaltata, ma certo non si può dire lo stesso del casolare dove vide la luce suo padre, perché quel luogo si trova in una zona impervia ed abbandonata da almeno decine Leggi tutto…

In nomen omen: i nomi più insoliti di qualche secolo fa

Studiando dati di registri del Seicento e Settecento (in questo caso la zona di riferimento è l’appennino tosco-romagnolo) mi è spesso capitato di imbattermi in nomi molto più che insoliti. In molti casi ho dovuto cercare riscontri nel web per verificare l’esistenza o meno di alcuni di essi, ed altre volte (pur essendoci una grafia chiara) sono portato a pensare che siano stati inventati di sana pianta. Ma vediamo a quali nomi mi riferisco ed ampliamo la Leggi tutto…

Il documentario “Ciò che resta del silenzio”

In attesa della pubblicazione del romanzo breve “Ciò che resta del silenzio” (prevista per il 5 giugno) ho lavorato ad un documentario di circa 12 minuti che illustra un pò la parte di ricerca genealogico-storica che ho portato avanti sulle mie origini. In particolare ho focalizzato la mia attenzione alle generazioni dei miei trisnonni, dei miei bisnonni e dei miei nonni. La voce narrante è la mia, affiancata da quella del figlio del cugino di Leggi tutto…