Ricordo come… – Raccolte di memorie di altri tempi

Fra nomi di battezzati, sposi e defunti, spesso il registro parrocchiale, vero e proprio strumento amministrativo, conservava anche pensieri dei parroci dedicati ad eventi che accadevano in quel momento nella loro parrocchia o nelle zone limitrofe. Sono, spesso, frasi brevi che vengono segnate quasi come se si scrivesse in un diario, tenendo a mente che forse, in futuro, possono essere […]

Divagazioni urbane

L’altro giorno mi trovavo per caso a Bologna. Passeggiare per la città è un’esperienza che risveglia i sensi. Sembra un paradosso (specie per chi abita in città), perché spesso siamo abituati ad attribuire alle escursioni in montagna questo benefico influsso. In realtà io credo che ogni trasferta in luogo altro, in contesto insolito e comunque fuori dall’ordinario sia un “change […]

In nomen omen: i nomi più insoliti di qualche secolo fa

Studiando dati di registri del Seicento e Settecento (in questo caso la zona di riferimento è l’appennino tosco-romagnolo) mi è spesso capitato di imbattermi in nomi molto più che insoliti. In molti casi ho dovuto cercare riscontri nel web per verificare l’esistenza o meno di alcuni di essi, ed altre volte (pur essendoci una grafia chiara) sono portato a pensare che siano […]

Le lettere di Rosina, parte II – La data delle nozze

Tempo fa vi ho proposto la prima lettera d’amore (prima in senso cronologico fra quelle che ho il piacere di leggere) di una certa Rosina, donna del primo Novecento che scrive al fidanzato nel periodo che precede le loro nozze. Nella sua prima lettera, Rosina aveva sottolineato la sua vicinanza al ragazzo, che anche in questo caso abbrevio con una F., il […]

La lettera d’amore di Rosina

Anni fa mi ritrovai con vecchie lettere fra le mani. Probabilmente per via dello svuotamento di una cantina, o semplicemente per liberarsi di vecchia carta, vennero vendute queste preziose parole che, anche se ormai appartengono alla storia, sono per lo meno intriganti ed estremamente interessanti. Perché? Si tratta di un vero e proprio viaggio nel tempo, uno scorcio in una […]

Chi era Aldo Mayer?

La domanda può sembrare campata per aria, ma non lo è. Il fatto è che fra i volumi che leggeva il mio nonno materno, risulta questo libricino (che forse sarebbe meglio definire una raccolta) che propone diversi racconti. Si chiama “La commedia dei proverbi” ed è stato scritto da Aldo Mayer e pubblicato nel 1935, in piena epoca fascista. Ora, […]

Gli elementi dell’essere: storie di attimi che segnano un’esistenza

La scrittura modernista insegna questo: momenti, attimi, prospettive. Un secondo può diventare un’eternità, e lo si descrive sotto un punto di vista indefinito, variabile, frammentato. Ho mantenuto questo approccio, nell’automatismo della creazione di un racconto, come è giusto che sia. Ne “Le distanze di ieri“, il primo dei cinque racconti, Mattea incarna il fantasma di un amore svanito nel nulla: […]

Il padre ignoto di Maria Fortunata Fabbri

La vedovanza del mio quinquesavolo durò de facto poco più di 4 anni e mezzo. Quello il periodo che intercorse fra la morte di sua moglie Maddalena Montuschi il 25 aprile 1803 ed il matrimonio con la figlia del cugino Francesco, tale Caterina Fabbri. Va anche detto che quel Domenico Fabbri resta l’unico caso in discendenza diretta da me ad […]

Mio nonno Lino Fabbri

Ricordo ancora quel pomeriggio, verso sera. Ero nella cucina di mia nonna, e mio padre mi aveva accompagnato lì per trascorrere un pò di tempo con lei. All’improvviso le chiesi: “Nonna, ma chi è il nonno?” – Avrò avuto sì e no 7 anni o giù di lì. Così scomparve nella sua stanza per qualche istante e ricomparì con una […]