{"id":538,"date":"2022-09-07T08:34:18","date_gmt":"2022-09-07T06:34:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alessiofabbri.it\/?p=538"},"modified":"2023-01-07T18:32:44","modified_gmt":"2023-01-07T17:32:44","slug":"ortiche-unanalisi-letteraria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.alessiofabbri.it\/?p=538","title":{"rendered":"Ortiche \/\/ Un&#8217;analisi letteraria"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"538\" class=\"elementor elementor-538\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-section-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-683802c elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"683802c\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-row\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-50 elementor-top-column elementor-element elementor-element-d57e55f\" data-id=\"d57e55f\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-column-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-50 elementor-top-column elementor-element elementor-element-6ba7b9a\" data-id=\"6ba7b9a\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-column-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e720f8b elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"e720f8b\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\">\n\t\t\t\t<p><b>Perch\u00e9 il titolo Ortiche?<\/b><br>Il titolo del libro \u00e8 dovuto ai vari riferimenti alle ortiche che sono presenti all&#8217;interno del testo. Si parla delle piante stesse, ma anche della rappresentazione metaforica che forniscono: <i>il carattere pungente delle sorelle Manetti<\/i> (ma in generale della famiglia) \u00e8 nettamente in risalto, sia nella narrazione che nell&#8217;interazione dei personaggi. Dapprima visto con una connotazione negativa, l&#8217;accostamento di un carattere personale a questa pianta urticante <i>muta sino ad essere spiegato e giustificato molto bene<\/i>.<\/p>\n<p>Ho deciso di coprire <b>l&#8217;arco temporale che va dal 1914 al 1922<\/b> perch\u00e9 \u00e8 un momento chiave per lo sviluppo del primo Novecento. La settimana rossa del 1914 \u00e8 il sintomo del malcontento popolare che da decenni cova nelle zone rurali e non, soprattutto in Romagna. Si passa poi alla <b>Prima guerra mondiale<\/b> e a tutto ci\u00f2 che rappresenta: la partenza dei giovani, la riduzione della forza lavoro, le difficolt\u00e0 sociali ed emotive di un paese. C&#8217;\u00e8 poi l&#8217;influenza spagnola e si arriva ai primi momenti del Fascismo in Italia. Cambiamenti importanti e radicali nella societ\u00e0 italiana, che ho voluto vedere attraverso la storia di una famiglia qualunque, in un paesino qualunque del Nord Italia. Va anche notato che <b>Vittorina \u00e8 completamente coinvolta in questi eventi<\/b>, ed \u00e8 quindi interessante per me, come scrittore, mescolare il contesto con lo sviluppo personale del carattere.<br>Inoltre, ho deciso di inquadrare questo periodo storico perch\u00e9 gi\u00e0 verso la fine degli anni &#8217;20, inizio anni &#8217;30 molte delle sorelle erano gi\u00e0 sposate e con figli, e questo andava a snaturare il contesto del quale volevo parlare. Il momento chiave era quello precedente, dove <b>la pi\u00f9 grande delle sorelle passa all&#8217;et\u00e0 adulta, si sposa ed ha figli<\/b>, anche a scapito di quelle che possono essere intuizioni personali o ambizioni private.<\/p>\n<p>Il rapporto fra fratelli e sorelle credo che all&#8217;epoca fosse molto gerarchico. A Vittorina era molto probabilmente assegnato il compito di vigilare e guidare fratellini e sorelline pi\u00f9 piccoli, e questo pu\u00f2 certamente aver inciso sulla determinazione del suo carattere e sull&#8217;atteggiamento aggressivo che a volte pu\u00f2 venir fuori. Nel romanzo \u00e8 palese come il rapporto con la sorella ed il fratello pi\u00f9 grande \u00e8 molto pi\u00f9 sviluppato e solido rispetto a quello che ha nei confronti di sorelle e fratelli pi\u00f9 piccoli. Credo sia normale.<\/p>\n<p><\/p>\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 il titolo Ortiche?Il titolo del libro \u00e8 dovuto ai vari riferimenti alle ortiche che sono presenti all&#8217;interno del testo. Si parla delle piante stesse, ma anche della rappresentazione metaforica che forniscono: il carattere pungente delle sorelle Manetti (ma in generale della famiglia) \u00e8 nettamente in risalto, sia nella narrazione che nell&#8217;interazione dei personaggi. Dapprima &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/www.alessiofabbri.it\/?p=538\"> <span class=\"screen-reader-text\">Ortiche \/\/ Un&#8217;analisi letteraria<\/span> Leggi altro &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.alessiofabbri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/538"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.alessiofabbri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.alessiofabbri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alessiofabbri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alessiofabbri.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=538"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.alessiofabbri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/538\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":621,"href":"https:\/\/www.alessiofabbri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/538\/revisions\/621"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.alessiofabbri.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alessiofabbri.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alessiofabbri.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}